Il Casentino è la valle più grande della provincia di Arezzo e si trova a nord del capoluogo.
Si chiama Casentino dal latino clusentinum piccola valle chiusa perchè la valle resta chiusa sui tre lati nord, est ed ovest rispettivamente dai massicci dell'Appennino Tosco-Emiliano, dal monte della Verna e dall'Alpe di Catenaia e dalla catena del Pratomagno.
Nel territorio del Casentino è ci sono 13 piccoli comuni con altrettanti borghi, pievi e castelli tutti da visitare.
Scopri gli itinerari e le attività che puoi fare oltre al trekking e alle visite guidate nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il Monte Falterona
La dorsale appenninica forma il principale gruppo montuoso del Parco Nazionale.
La sorgente di Capo d'Arno, lungo le pendici meridionali, a quota 1358 m, è considerata l'origine del maggior corso d'acqua toscano.
Il lago degli Idoli si trova più ad est ed è un rilevante sito archeologico dove sono state rinvenute molte statuette di origine etrusca.
Ci sono in Casentino tre importanti monasteri, ricchi di storia e dove sono stati fondati tre ordini religiosi.
Il Santuario della Verna dove San Francesco ha dato vita all'ordine dei francescani.
L'Eremo di Camaldoli dove San Romualdo ha fondato l'ordine dei benedettini.
L'abbazia di Vallombrosa, posta "agli estremi" della valle in direzione di Firenze, San Giovanni Gualberto vi fondò l'ordine dei vallombrosani.
Leggi tutto sui monasteriUn percorso tradizionale alla scoperta delle numerose pievi e dei tanti castelli medievali, più e meno famosi, disseminati nel territorio.
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